Conosciamo Chieri


Proseguendo la conoscenza del territorio che ci circonda, è stata programmata una visita a Chieri per approfondire la storia e l’arte di questa città che ha origini già dal II secolo A.C.

Di seguito troverete i dettagli della visita:

Sabato 23 ottobre 2021; La Chieri medievale: fra arte religiosa e privata

Ritrovo dei partecipanti alle ore 14.30 a Chieri in Piazza Cavour angolo Via Vittorio. Incontro con la guida e partenza per il tour alla scoperta della Città dalle 100 Torri, perfettamente visibili in un prezioso dipinto del Moncalvo, parte dalla monumentale struttura gotica della Collegiata di Santa Maria della Scala, il Duomo di Chieri, annoverata fra le chiese più grandi e più importanti del Piemonte. E’ un prezioso scrigno di tesori artistici: il maestoso coro ligneo di fine ‘400, le importanti pale d’altare e la cripta dell’anno 1000. L’edificio conserva, all’interno della cappella progettata dal Vittone, la statua secentesca della Madonna delle Grazie, patrona della Città.

Celebre è il suo Battistero ottagonale romanico, splendidamente affrescato nel ‘400 da Guglielmetto Fantini, allievo di Jaquerio; la struttura ospita la raffinata statua della Madonna del Melograno, capolavoro indiscusso d’arte fiamminga del primo‘400.

Non bastano certo quattro passi per esplorare il Centro Storico di Chieri, ma per un primo approccio è fondamentale percorrere la centralissima Via Vittorio Emanuele II (Via Maestra) che unisce idealmente il convento di Sant’Antonio con quello di San Domenico e mostra ricordi di maestose residenze nobiliari del ‘400, testimonianza della ricchezza della classe mercantile chierese, caratterizzate dalla rossa colorazione d’argilla e dalle raffinate strutture decorative gotiche visibili nel complesso del Ghetto Ebraico (un’abitazione venne replicata nel Borgo Medievale di Torino, realizzato nel 1884). Qui soggiornò il re francese Carlo VIII nel 1494.

Durante la passeggiata scopriremo la fine delle mitiche torri di Chieri e ammireremo un favoloso soffitto ligneo dipinto del ‘400, sapientemente restaurato.