16 ottobre 2021 – Gita a Mondovi` e Vicoforte con pranzo sociale


Ritrovo dei partecipanti e partenza per Mondovì.

Incontro con la guida nella parte alta della città, dove sorge il Rione Piazza: posto sulla collina a ridosso della parte bassa del concentrico cittadino, è il più antico di Mondovì e rappresenta sicuramente la parte più interessante da visitare: un salotto elegante che domina dall’alto tutta la città. Anticamente era il centro nevralgico delle comunità circostanti in quanto sede del Duomo, del Palazzo di Città e di quello del Governatore e ancora oggi Piazza è un paese nel paese, con il suo dedalo di vie e vicoli, piazze nascoste e saliscendi verso angoli suggestivi.

NB: attualmente non si può prevedere l’utilizzo della funicolare in quanto da metà Settembre e per circa 6 settimane sarà chiusa per lavori periodici. Il bus scaricherà i passeggeri in Piazza d’Armi e da qui si farà una passeggiata in salita di circa 550 metri, passando anche davanti alla Sinagoga, per raggiungere il Museo della Ceramica. In caso di riapertura della funicolare (che si verificherà sottodata) l’eventuale costo andrà aggiunto alla quota di partecipazione.

Ingresso e visita al Museo della Ceramica che sorge nel prestigioso Palazzo Fauzone di Germagnano. Le sale si affacciano con una vista superba sulla medioevale Piazza Maggiore, sulla pianura cuneese e sulle Langhe e mantengono, sapientemente restaurati, i propri affreschi, stucchi ed arredi risalenti ad un arco di tempo plurisecolare. La visita al primo piano è strutturata come un viaggio all’interno di una fabbrica: particolare attenzione è posta alle tecniche della decorazione. Il secondo piano è invece dedicato alla storia del fenomeno industriale. Le sei sale di esposizione rendono conto delle quattro grandi fasi che hanno contraddistinto la storia della ceramica monregalese: il visitatore potrà così rendersi conto dell’evoluzione del gusto nel corso dei due secoli, cogliendo la formula stessa dell’industria moderna e della produzione in serie destinata al consumo. Fondatore, ideatore e promotore di questo Museo è stato Marco Levi (1910-2001), ultimo ebreo della plurisecolare comunità israelitica di Mondovì (se disponibile sarà presente per la visita anche la Dott.ssa Milano, esperta di storia ebraica).

Mostra al Museo della Ceramica

Al termine delle visite, trasferimento per il pranzo in ristorante.


Nel pomeriggio visita del Santuario di Vicoforte. In una piccola valle ai piedi di Vicoforte, sorge il Santuario Regina Montis Regalis, meta di pellegrinaggio per la venerata immagine della Madonna con Bambino. Gioiello architettonico-urbanistico, il Santuario si fregia della più grande cupola ellittica del mondo. Fu costruito a partire dal 1596 come luogo dedicato al culto della Vergine e, nelle intenzioni, per ospitare le tombe dei Savoia. L’opera fu affidata all’orvietano Vitozzi; nel ‘700 un nuovo slancio venne da Francesco Gallo e dal progetto della cupola; le decorazioni furono il risultato di una lunga sfida. I lavori si conclusero solo nel 1891, dopo vari interventi di completamento di facciate e campanili; ed è appunto negli esterni che resta più leggibile l’avvicendarsi di epoche e fasi costruttive. Tutto nacque da un pilone votivo del ‘500 fatto costruire da un fornaciaio per l’avvenuto miglioramento dei suoi affari. La leggenda racconta che un giorno il pilone fu colpito per sbaglio da un cacciatore e dall’affresco della Madonna con Bambino sgorgarono gocce di sangue. L’episodio miracoloso innescò pellegrinaggi che in breve divennero veri flussi da Italia, Francia, Spagna, Svizzera e Paesi Bassi. Il pilone e lo schioppo sono ancora lì; intorno sorse il santuario. Per le decorazioni si alternarono diversi artisti, tutti volti a rappresentare il più grande affresco esistente a tema unico: la Vergine, la sua vita terrena, l’attesa della redenzione e l’assunzione in cielo.

Santuario di Vicoforte

Al termine delle visite, incontro con il bus per il rientro previsto in serata.

Ulteriori informazioni sui costi e orari saranno comunicate con e_mail agli iscritti.